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"Forestale" un progetto virtuoso di cura del territorio

Azienda ForesteUn progetto che possiamo definire virtuoso sta completando il suo corso d'opera nel territorio del trapanese, precisamente sul versante sud della città di Marsala, in porzioni di territorio rurale attraversati dal fiume Sossio e da buona parte di suoi piccoli ruscelli.

Da molti anni questa porzione di territorio è stata interessata da esondazioni dovute alle acque meteoriche con conseguenti danni agli insediamenti antropici circostanti. 1 17
L'abbandono del territorio rurale dove risiede questo bacino idrografico è stata la causa primaria affinchè prendessero il sopravvento alcune specie vegetali che con la loro crescita hanno occluso gli alvei impedendo il naturale deflusso delle acque, sia nel corpo principale che in quelli secondari.

1 3Il progetto è stato presentato dal Dipartimento Regionale dello Sviluppo Rurale e Territoriale (ex Azienda Foreste Demaniali), ufficio periferico della provincia di Trapani diretto dal Dott. Giovanni Landini, la direzione dei lavori è stata affidata al geometra Giuseppe Pace. 1 8
Nella prima fase dei lavori, iniziata a fine aprile e che si chiuderà alla fine di maggio per poi continuare ad ottobre, sono stati impiegate circa 11 squadre di operai specializzati che con perizia ed enorme difficoltà, hanno ripulito con piccoli mezzi meccanici e a mano le aree che via via si presentavano nel percorso. Il "virtuosismo" di cui parlo, sta proprio nel fatto che oltre al valore intrinseco del progetto, si evidenzia l'aspetto non invasivo di tutta l'opera dal punto di vista ambientale e nel rispetto della flora e della fauna presenti.

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Questo territorio possiede infatti molti aspetti importanti dal punto di vista naturalistico ed etnoantropologico, è una porzione di paesaggio che presenta costoni calcarenitici coperti da macchia mediterranea formata in prevalenza da leccio, corbezzolo e lentisco. Alcuni reperti archeologici testimoniano che la presenza umana nella zona interessata, risale all'età preistorica (paleolitico superiore). La fauna acquatica presente in alcuni ruscelli è molto interessante e ne testimonia il grado di salubrità

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Sono presenti infatti specie che non potrebbero vivere in acque inquinate, molte di queste sono a grande rischio di estinzione. A fior d'acqua sono presenti esemplari di "Dytiscus marginalis" un coleottero acquaiolo (pur vivendo in acqua ha una respirazione terrestre) grande predatore di insetti (specialmente larve di zanzara), è presente in acque non inquinate. Una delle più rare specie presenti è il "Potamon fluviatile", il granchio di fiume, ne sono stati osservati alcuni esemplari e nel corso dei lavori si è tenuta in considerazione la sua presenza, con il fine di non arrecargli accidentali disturbi e salvaguardandone l'incolumità. La rana siciliana "Discoglossus pictus pictus" fa da contorno a questo habitat ed è una delle poche specie autoctone che ancora esiste grazie alla salubrità di queste zone acquatiche. In questo periodo è anche presente la carpa "Cyprinus carpio" che proprio alla fine della primavera e con l'inizio dell'estate, si sposta verso acque basse dove c'è la presenza di canneti, vengono a deporre le uova e a nutrirsi in quanto le acque sono qui più tiepide. Data la mole, si può considerare l'unico elemento di disturbo perchè ha l'abitudine di smuovere eccessivamentei i fondali.

Granchio fluvialeLa parte primaria dal punto di vista vegetazionale in questo paesaggio è purtroppo interpretata dalla canna comune "Arundo donax" che anche qui non smentisce il suo alto potere riproduttivo. Il nostro clima e l'elevato potere fotosintetico di questa specie, ne favoriscono la diffusione più di ogni altra specie invasiva.

Ci si può considerare comunque soddisfatti per i risultati ottenuti e per la perizia con cui sono stati diretti ed eseguiti tutti i lavori che rientravano in questa prima fase. L'amministrazione comunale ha collaborato con il Dipartimento in quelle zone dove purtroppo c'era la presenza di rifiuti abbandonati, procedendo alla rimozione ed allo smaltimento degli stessi secondo la tipologia.

Il paesaggio della fiumara del Sossio, ha quindi da poco la possibilità di essere fruita grazie all'opera dell'Amministrazione Forestale. Speriamo sia l'inizio di altri "virtuosismi" che in futuro accompagneranno progetti di tutela e cura del territorio.

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